GIORGIO GRIMALDI - La polvere

Si insinua ovunque
ed al soffio scompare,
offusca la vista e la trovi nel vento,
ricopre i ricordi, consuma i giornali,
avvolge di bianco velo i vetri.

Va libera come i miei versi,
scomoda, intrigante.
Infarina con lievi, impercettibili tocchi
ed inesorabile arriva.
Là dove tutto sembra uguale,
dove nessun moto turba l’ordine
ha il compito di segnare il tempo;

arcano orologio della natura.