IGOR ULIAN - Fuoco
Energia che non è forza,
come l’amore

Di mille e nessuna forma, come il tempo

Fuoco che ti lasci plasmare
dal soffio del vento,
Fuoco che scaldi le ossa
dal freddo più intenso,

Fuoco che diventi feroce
quando sei immenso,

Luce senza coscienza,
all’urlo scoppiettante della quercia,
la tua indifferenza.

Fuoco,

alimentato dal fuoco
Fiamma,

che ammorbidisci la pietra,
che indurisci la creta

Soffice ma impalpabile
che fai danzare la gente,
compagno nella notte
con la tua aurea lucente.

Vivo e acceso tribale
nel mio cammino e nel mio spirito,
continua a bruciare.